martedì 24 novembre 2020

STEP #23 - La normativa

Possiamo trovare varie norme o standard che regolano l'utilizzo di uno psicrometro. Un esempio immediato può essere quello relativo ai beni culturali: la norma UNI EN 16242:2013 specifica le caratteristiche della strumentazione da usare (quindi range, incertezza, ripetibilità, stabilità, manutenzione, calibrazione, ecc) per misurare l'umidità dell'aria e gli scambi di vapore tra l'aria e i beni culturali.

Un altro esempio di impiego sono i calcoli di trasferimento di calore e umidità per prodotti comunemente utilizzati nella costruzione degli edifici, regolati dalla norma UNI EN ISO 10456:2008.

Adesso, per vedere concretamente degli standard di utilizzo, osserviamo un manuale di istruzioni di uno psicrometro moderno, prodotto dalla PCE Instruments:




lunedì 23 novembre 2020

STEP #22 - Un manuale d'uso

Con questo post cerchiamo di scrivere un manuale d'uso dello psicrometro, che può sembrare banale ma senza la giusta attenzione si rischia di alterare involontariamente la misura, ricavando quindi dati non veritieri.

PSICROMETRO TRADIZIONALE

L'utilizzo di uno psicrometro tradizionale (non digitale) prevede la lettura dei termometri di bulbo umido e di bulbo asciutto; dopo averle annotate, si usa una tabella psicrometrica, la quale riporta il valore dell'umidità relativa date le due temperature.

PSICROMETRO A FIONDA

Dedichiamo, invece, qualche riga in più sull'utilizzo dello psicrometro a fionda, che non è immediato. 

1) Tenere lo psicrometro abbastanza lontano dal corpo, per non influenzare la misura delle temperature col calore del corpo.

2) Attendere 3 minuti in modo che il termometro a bulbo secco legga la temperatura corrente dell'aria. Accertarsi che gli occhi siano all'altezza dello strumento e annotare la temperatura osservata.

3)Assicurarsi che ci sia ancora acqua nel serbatoio dello strumento e che lo stoppino sia umido. Se questo fosse secco, aggiungere acqua distillata nel serbatoio.

4)Ruotare lo psicrometro per 3 minuti; poi aspettare che finisca di ruotare da solo! Non bisogna fermarlo con le mani o con altri oggetti. Quindi, annotare la temperatura di bulbo umido.

5) Usare una tabella psicrometrica e ricavare, date le due temperature, il valore dell'umidità relativa.


La tabella data è solo un esempio, usarne una qualunque a propria disposizione.

Fonte: https://www.globeitalia.it/images/stories/guida_insegnante/guide_da_campo_e_%20da_laboratorio/atmosfera/atm-prot-umid-rel-psicr-fionda-gdc.pdf

sabato 21 novembre 2020

STEP #21 - Nei fumetti

La ricerca della comparsa nei fumetti di uno strumento molto specifico quale è lo psicrometro, si rivela molto difficile, ma non impossibile; ne riportiamo qui un esempio.

IRONHEART VOL.2 : TEN RINGS , 2019

In questo fumetto scritto da Eve L. Ewing, la protagonista Riri Williams, cioè Ironheart, deve fronteggiare un'invasione zombie e fermare i piani di distruzione della terribile associazione Ten Rings. Notiamo qui una scena in cui, nel mostrare alla nuova arrivata Nadia alcuni strumenti particolari in suo possesso, Ironheart menzioni lo psicrometro:


Ecco la scena completa, che mostra quindi il contesto in cui viene menzionato, e dalla quale trapela anche un certo stupore di Anna, come a denotare la particolarità dello strumento:

fonte (è proprio il disegnatore originale!)


venerdì 20 novembre 2020

STEP #20 - Il marchio

Da ormai quasi due decenni, è presente sul territorio italiano una bella realtà: quella della PCE Instruments. Nata da ingegneri tedeschi, offre oltre 2000 tipi differenti di strumenti di misura (tra i quali, ovviamente, anche psicrometri) con varie applicazioni, come controllo dei processi, di qualità, di produzione, nel settore della ricerca scientifica e molto altro. Ne presentiamo qui il marchio

 


Ecco, per esempio, un moderno psicrometro di loro produzione riportante tale marchio:



venerdì 13 novembre 2020

STEP #19 - L'abbecedario

A come August, Ernst Ferdinand (l'inventore)
B come bulbo
C come collettore (tipo di psicrometro inventato da Angelo Bellani)
D come diagramma (psicrometrico)
E come evaporazione
F come fisica
G come Germania, dove lo psicrometro fu inventato
H come Harper, Tom (regista di "The aeronauts", dove compare lo strumento e di cui si è parlato nello step 12)
I come igrometro
L come Leslie, John (il primo ad avere l'idea di realizzarlo)
M come meteorologia
N come NOAA, agenzia meteorologica statunitense
O come ottone
P come psicrometria
Q come quantità (di umidità nell'aria)
R come Radarmeteo
S come strumento
T come termometro
U come umidità
V come ventola (introdotta da Assmann)
Z come zanzare, attratte dall'umidità

STEP #18 - Il francobollo

La ricerca di un francobollo che riporti la figura dello psicrometro si è rivelata assai ardua: estendiamo quindi il campo di ricerca, e seguendo la tassonomia che abbiamo costruito sullo strumento, troviamo già delle risorse importanti:


Nel francobollo sopra, rilasciato nel 1994, troviamo sulla sinistra l'igrometro. Come abbiamo già avuto modo di osservare, l'igrometro è un "parente stretto" dello psicrometro; entrambi, infatti, danno informazioni sull'umidità nell'aria. Leonardo Da vinci aveva già realizzato un modello base nel 15esimo secolo.



Andando un po' più sul campo generale della meteorologia, ovviamente le risorse sono innumerevoli; il secondo francobollo, emesso nel 1973, celebra il 100esimo anniversario della fondazione dell' IMO (International Meteorological Organization), nata con lo scopo di scambiare informazioni sul meteo tra i Paesi del mondo.

mercoledì 11 novembre 2020

STEP #17 - I brevetti

Attraverso dei documenti di fondamentale importanza, ovvero i brevetti, proviamo a ricostruire con questo post i passi salienti dell'innovazione dello psicrometro.

Partiamo quindi dalle fonti più antiche:


Il brevetto sopra, US168505A, risale al 5 ottobre 1875, ed è intitolato "Improvement in psychrometers": appartiene a William Klinker-Fues, che afferma di aver inventato un nuovo e migliorato psicrometro autoriducente, aggiungendo combinazioni di scale graduate mobili e una scala percentuale. 


Il secondo brevetto, US1234529A, risale invece al 1916/17: Frank B. Comins, cittadino statunitense, migliora ancora lo psicrometro. Si è occupato soprattutto di migliorare la comodità di utilizzo dello strumento, di renderlo quindi più facilmente utilizzabile e trasportabile, e qualche miglioramento per la ventilazione.

Come ulteriore passo presentiamo un terzo brevetto, US2326124A, anche se ovviamente se ne trovano moltissimi. Questo risale al 10 agosto 1943, appartiene a Crapez Jules, e rappresenta una importante innovazione: permette, infatti, una lettura diretta, in modo da ottenere, senza alcun calcolo richiesto all'utente finale, lo stato igrometrico dell'aria.

STEP #28 - La sintesi finale

Eccoci arrivati alla fine di questo percorso volto alla conoscenza e all'analisi dello psicrometro . E' stato un percorso guidato da...